martedì 10 aprile 2012

Ferrari 275 GTB Montecarlo 1966


Presentata al salone di Parigi nel 1964 con un motore con 4 alberi a camme, il nome deriva dalla cilindrata unitaria di 275 cc., sospensioni posteriori a ruote indipendenti con schema ripreso dalle Sport dell’anno precedente, questa “Berlinetta” stradale, venne impiegata anche nel mondo delle corse.
Un esemplare del 1964 (mancanza delle cerniere esterne sul baule presenti sulla produzione dall’anno successivo), venne portato in gara al Rally di Montecarlo del 1966 dall’equipaggio Pianta – Lippi; di questa vettura ho trovato solo poche foto, ma sufficienti per  realizzarne il modello.




Da un racconto di Pianta, tiene a precisare che lui fu l’unico pilota a fare quel rally con una Ferrari ufficiale, affiancato dall’allora capo collaudatore della Ferrari, Roberto Lippi e che la Ferrari iscrisse alla gara la macchina per provare il nuovo ponte posteriore tipo “Transaxle”(con cambio al retrotreno) ed inoltre che, durante il percorso di avvicinamento, rottosi l’alternatore, utilizzò 6 batterie diverse, alternandole, pur di non ritirarsi; le difficoltà erano ancora grandi per cui Pianta, chiese a Schlesser (suo grande amico), che partiva con una Porsche dietro a lui, se avesse potuto fargli strada durante la notte. Il giorno seguente i giornali riportarono: “Incredibile, una Porsche con tutti i fari accesi con attaccata dietro una Ferrari gialla”. Tutto questo darsi da fare, non consentì comunque alla vettura di terminare la gara……peccato davvero!





Partendo da un kit in resina  della Protoslot, con alcune modifiche (eliminazione cerniere dal baule e creazione sfoghi d’aria sul cofano motore), ho ricreato il modello in questione.





lunedì 2 aprile 2012

Fiat Ritmo 75 ABARTH gr.2


Per realizzare i modelli hai bisogno di 3 elementi fondamentali ; l’idea, il tempo e la motivazione.
Come spesso capita è difficile riuscire ad amalgamare i tre ingredienti, di solito quello che manca è il tempo, mentre, per quanto riguarda le idee, queste abbondano; la fantasia del modellista non ha limiti.
La motivazione è un mix dato da accadimenti, persone, colori, ricordi, che amalgamati assieme, assumono ogni volta (ogni modello) un sapore diverso.
Quando vidi questa vettura, in occasione del Rally del Carso a Trieste, me ne innamorai subito e decisi che semmai fosse esistito il modello, quella sarebbe stata la livrea che avrei realizzato.


Quando sono entrato in possesso del modello (grazie ad un amico di Verona !) ho pensato subito a quella vettura vista circa una ventina di anni or sono, una versione poco conosciuta ai più, ma a me cara, in quanto con quella macchina ci aveva corso un amico, slottista e collezionista pure lui; devo ammettere che “il parto” è stato lungo (ho la scocca da un paio d’anni ferma lì).




Alla fine, ecco realizzata la Ritmo 75 Abarth gr.2, condotta in gara da Nannini – Sovani al 4° Rally Alto Appennino Bolognese del 1979 con i colori del Jolly Club “Ricambi Originali FIAT”.
La gara, per l’equipaggio in questione, non ebbe esito positivo, da quanto raccontatomi, ma a me il risultato che contava era di averla potuta realizzare.





lunedì 19 marzo 2012

Citroen DS3 WRC Montecarlo 2012

Appena uscito il nuovo modello della Scalextric della Ciroen DS3 in versione Argentina 2011, non potevo lasciarmelo scappare, dato che con pochissime modifiche sono riuscito ad ottenere la versione 2012, recente vincitrice al Montecarlo con Loeb-Elena.



Il modello così come proposto da Scalextric in versione Argentina 2011, con sul tetto riprodotta la bandiera del paese della gara in oggetto.



Dalla rete, le foto della vettura alla gara monegasca di ques'anno.


Creazione delle decals da sostituire.




Il modello finito!

mercoledì 29 febbraio 2012

Volkswagen Polo S 1600 - Montecarlo 2003

Ho trovato questo modello della Power Slot in Spagna, ma …….. era nella versione Costa Brava 2003;  avendo partecipato anche al Montecarlo dello stesso anno, la trasformazione è stata facile !





.........e la bacheca del Monte continua a crescere !

domenica 12 febbraio 2012

Porsche 904 Rally di Montecarlo 1965



Costruita dalla Porsche tra il 1963 e il 1964 e conosciuta anche come Porsche Carrera GTS, ottenne molti successi in tutto il mondo, dalla Targa Florio alla 1000 km di Monza; dotata di un motore boxer 4, 6 o 8 cilindri, con potenze variabili tra i 180 e i 270 cv.
Telaio a tubi quadri e carrozzeria in fiberglass per un peso totale di 770 kg davano le caratteristiche che doveva avere una vettura da competizione.
La carrozzeria in fiberglass veniva prodotta dalla Heinkel (lo stesso costruttore aereo del primo jet Fighter per la Germania durante la II Guerra Mondiale).

 

Nel 1965 l’equipaggio Bohringer – Wuetherich partecipa al rally di Montecarlo che, a vedere dalle foto dell’epoca era molto innevato.




Ci voleva del coraggio ad affrontare quelle strade ed ognuno trovava il “sostegno più adeguato”.


Il coraggio è stato premiato con un 2° posto assoluto alle spalle della Mini di Makinen- Easter.


Per il modello sono partito da una base della Revell-Monogram, aggiunto fari e clacson sul cofano, decals realizzate in casa e ……..con poca spesa tanta resa.










domenica 5 febbraio 2012

OPEL ASCONA 400

Questa è la vettura che con Walter Rohrl ha dominato il Montecarlo nel 1982; questa è stata la penultima vittoria di una trazione posteriore in questo rally (l’ultima di un posteriore sarà l’anno seguente da parte della Lancia con la 037 sempre condotta da Rohrl).


La Revell ha riprodotto egregiamente il modello in questione ma (come si usa adesso), omettendo il nome dello sponsor principale.
Ovviamente non ho potuto esimermi dal correggere questo errore.


Il modello prima della "cura".
 

......e dopo.


Nulla di eclatante ma..........solo per essere precisi.

NEVE + FREDDO = GATTO

Con la morsa del freddo e la quantità di neve caduta in questi giorni, il miglior mezzo per circolare è questo:


Scherzi a parte, sono stato una settimana in montagna e, gironzolando per i negozi dopo aver sciato, mi sono imbattuto in questa riproduzione di gatto delle nevi..........potevo lasciarlo lì ? Assolutamente no.
Di sicuro non lo potrò far girare sulla pista, ma come ambientazione, nella parte invernale , sicuramente farà la sua bella figura.