martedì 2 settembre 2014

Peugeot 205 GTI 1.6 Rally Montecarlo 1986

Nel 1983 la casa del Leone presentò il modello 205, inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi "105", sottolinando la continuità conla sua antenata la "104".
Nel 1984, esce sul mercato la versione "GTI" che monta un motore 1.6 da 105 CV entrando nel cuore degli appassionati sportivi, anche perchè poco tempo dopo nacque la 205 Turbo 16 che per ragioni di marketing riproduceva esteriormente la 205 3 porte ma, tecnicamente, completamente diversa.

Nel 1988 arriva una nuova versione sportiva la "205 Rallye", dotata di un motore 1.3 a carburatori, capace di erogare 103 CV.

Il modello che ho realizzato, partendo da una scocca della "205 Rallye", con opportune modifiche, rappresenta una delle prime presenze nel panorama mondiale di Francois Delecour.

Nel 1986, Francois Delecour in coppia con Anne-Chantal Pauwels partecipa per la seconda volta al "Monte" (l'anno precedente partecipò con una Samba classifcandosi 67°) ma è costretto al ritiro per rottura del motore.















domenica 3 novembre 2013

Keith Haring Tribute


« Mi è sempre più chiaro che l'arte non è un'attività elitaria riservata all'apprezzamento di pochi. L'arte è per tutti, e questo è il fine a cui voglio lavorare. »
Keith Haring

Era da tanto che  volevo realizzare un modello che si ispirasse ai lavori di questo artista; ho trovato il tempo, il modello e…..l’ho fatto.




sabato 28 settembre 2013

FIAT 131 ABARTH "4 ROMBI" Rally del Carso 1981







Mi sembrava quanto meno doveroso, avendo prodotto la 131 "in larga scala" ( ho ancora tantissime versioni da realizzare), rendere omaggio al vincitore dell'edizione n° 7 del Rally del Carso del 1981.
Per chi non lo sapesse, "Il Carso" è stata la massima espressione rallistica che si fosse corsa a Trieste.
Oltre alla gara c'era una vera festa, che coinvolgeva la città.....bastava vedere come si trasformava la Piazza dell'Unità d'Italia.






Nell'edizione 1981, prevalse su tutte la 131 Abarth della Scuderia 4 Rombi, di Ceccato-De Antoni.







Il solito lavoro di prova




Il modello finito.






......per ricordare una gara che non c'è più.


lunedì 2 settembre 2013

FIAT 124 ABARTH Rally Montecarlo 1973



E’ una questione di principio !

Quando, nel 1972, allora solo più che dodicenne vidi per la prima volta la Fiat 124 Abarth in quel color azzurrino con cofani e farafanghini neri, me ne innamorai; occupava l’esposizione principale di un concessionario Fiat della mia città e, ora come allora, quando vedo quelle vetrine (ora diventate un negozio di borsette!) il mio pensiero ritorna a quella visione.


Quando vedo una riproduzione, molto imprecisa, ci rimango male altresì se questa è stata realizzata da un marchio noto, con grandi numeri di tiratura; è il caso della 124 Abarth 1600 cc. nella livrea del Montecarlo 1973, riprodotta su una scocca del 16 valvole del 1974 !


 Quel cofano con le due prese Naca asimmetriche ed i fari supplementari incassati in esso, proprio non hanno niente da spartire con la versione rappresentata, così come i parafanghi posteriori con la presa di raffreddamento per i freni.


Partendo da una scocca in resina (EVOLution slot), dopo aver modificato il muso che prevedeva i fari supplementari incassati ai lati della mascherina, in luogo di quelli semplicemente aggiunti con delle staffe, ho realizzato la vettura # 5 portata in gara, e ad un onorevole 4° ass. dall’equipaggio Pinto – Bernacchini.






domenica 25 agosto 2013

FIAT 131 ABARTH....."produzione industriale"


Il tempo a disposizione per le proprie passioni spesso accade che manchi ed è così che mi sono accorto che non pubblico sul blog da quasi un anno.
Non per questo che io abbia rinunciato a creare modelli, è solo che non ho trovato il tempo per condividere i lavori fatti; cercherò quindi di rimediare (con moltissima calma).

FIAT 131 ABARTH
Ho voluto realizzare alcune versioni che hanno (ovviamente) partecipato al Montecarlo ed altre sono in fase di realizzazione:


FIAT FRANCE 1977 Andruet-Biche, vettura relativamente facile da fare data la quasi assenza di sponsors presenti, realizzata più per vedere l’effetto visivo della scocca che ho realizzato (no SCX !).




OLIO FIAT 1977 Bacchelli-Rossetti, realizzata per due motivi; il primo perché Bacchelli è un mio concittadino, il secondo perché, guardandomi in giro non lo avevo visto riprodotto.




LONGINES 1982 Krattiger- Daminelli, vettura privata ormai verso fine carriera agonistica, caratterizzata da una livrea accattivante dal mio punto di vista.






domenica 16 settembre 2012

FIAT 128 Pista, Salita, Rally (Montecarlo 1972)


Bisogna fare un salto indietro nel tempo di quasi quarant’anni per trovare la prima vettura Fiat a trazione anteriore.
Nel 1969 viene presentata quella che a mio avviso è stata una grossa evoluzione nel mondo dell’automobile; con la 128, la Fiat introduceva ufficialmente la trazione anteriore nella produzione di serie, anche se ad onor del vero già nel 1964 la Autobianchi Primula aveva già adottato questo schema meccanico.

Con questa meccanica, motore e cambio trasversale, alloggiamento della ruota di scorta nel vano motore, la vettura permette uno spazio per 5 persone ed un bagagliaio squadrato e capiente.

A due anni dal lancio, veniva introdotta la versione denominata Rally che montava un evoluzione del precedente motore (1150 cc.) ora portato a 1300 cc. con un incremento della potenza di 12 cavalli (ora 67).
La scocca era la stessa del modello 2 porte e si distingueva per il paraurti anteriore diviso in due pezzi e collegato da una barra tubolare, l’adozione di fari supplementari allo jodio e per i 4 gruppi ottici posteriori (quelli della Fiat 850 Sport).

Così come la verione berlina, anche la Rally è stata oggetto di elaborazione da parte dei vari preparatori dell’epoca (Trivellato, Giannini, “Adolfo”, Galmozzi, giusto per citarne alcuni).

Ho voluto riprodurre questa vettura e data la diversità dei modelli (Berlina e Rally) e i livelli di preparazione (Gr.1, Gr.2) che davano una particolare caratteristica estetica alla vettura, creare una serie che qui inizio ad illustrare; seguiranno altre versioni……con il tempo e con la calma.

Appena uscita dallo stampo.

Alcune lavorazioni della mascherina e dei cerchi.

Una mano di primer per evidenziare i difetti.


Le prime tre, simili le scocche ma differenti le versioni e sullo sfondo altre scocche pronte per le prossime versioni.


La vettura rossa con striscia bianca / azzurra, tipica colorazione della scuderia Svizzera Filipinetti è una delle prime preparate da Trivellato di Vicenza e curata dall’ ingegnere Mike Parkes (ex pilota Ferrari), così come si presentò a Salisburgo nel 1971, condotta in gara da Walter Donà.

Salisburgo 1971
La #18 e sullo sfondo il libro "FIAT 128 la Storia le Corse le Vittorie" di Gabellieri-Panarotto, preziosa fonte di dati ed immagini
Mike Perks seduto sul cofano della vettura di Donà a Salisburgo nel 1971
 
La vettura “verdina” è già un’evoluzione con l’adozione degli allargamenti ai parafanghi  per poter ospitare gomme di maggior sezione.

Lucio Stolli alla salita Alpe del Nevegal

La vettura gialla, dotata di paraurti, è la versione Rally, ovviamente, l’ho riprodotta nella livrea del Rally Montecarlo 1972, scuderia Filipinetti, equipaggio Lier-Frattini classificati 21°.